“Perché devo  cambiare me stesso se mi dici: accetta te stesso come sei? Non ha molto senso logico….”

Ti faccio subito un esempio…:)

Immagina che hai un bell’armadio…in legno, grande, proprio bello..in quell’armadio tutti i vestiti sono ordinati…. Ma da un po’ non hai tempo o non hai voglia e metti dentro i vestiti a caso..in poco tempo ci sarà un casino e accadrà per esempio che non troverai il tuo paio di jeans preferito.
Un giorno il tuo migliore amico passa a casa tua…e vedendo un bell’armadio ti chiede: “cosa c’è dentro?” – “hmm niente, solo vestiti… “. In realtà dentro sento un po’ di vergogna, un po’ di paura che, aprendo le ante, potrebbe venir fuori la vecchia maglietta bucata che avresti voluto buttare tanto tempo fa…o che, vedendo questo casino, sarai etichettato come disordinato!  Pian piano l’armadio non ce la farà a tenere tutto dentro e esploderà buttando fuori tutta la roba che girava dentro contro senso…

Questa è la differenza…accettare l’armadio con tutto ciò che c’è dentro non è lo stesso che avere tutti i vestiti in ordine.

I dati sbagliati inseriti nel tuo inconscio da piccolo possono farti sentire triste, spaventato… Ti trovi in situazioni tipo: mi hanno licenziato, ho divorziato, sto male..e chiedi a te stesso: cosa ho fatto di male? perché capita proprio a me??? Perché scappi dall’armadio disordinato invece di affrontarlo! ma prima o poi tutto esce fuori perché ha bisogno di essere messo in ordine..in equilibrio…Puoi ovviamente lasciare tutto così come è…puoi sbagliare, soffrire..ma hai pure un’a altra opportunità…quella di essere pienamente felice…