A come AUTENTICITÀ

“Scopri chi sei e non avere paura di esserlo.” 
[MAHATMA GANDHI]

 

Essendo autentico ti accetti come sei perché non devi più “costruire” la falsa immagine di te stesso. Non sei una fotocopia di nessun’altro, non sei più una imitazione ma sei semplicemente un individuo unico e originale.

Perché ci prendiamo in giro?

Il lavoro su se stessi, il lavoro della scoperta di CHI SIAMO sembra un po’ come attraversare la giungla a piedi nudi in mezzo a piante esotice e liane che metaforicamente possiamo considerare come le IMMAGINI DELLE CONVINZIONI che abbiamo creato su noi stessi,  DIFFICILI da RIFIUTARE perché sono COMODE. E’ anche se dobbiamo fare tanta fatica ad attraversarle sono SICURE, perché fanno  parte delle immagini accettate socialmente, ci fanno stare al sicuro quindi le abbiamo accettate.

La sofferenza si presenta nel momento in cui ci rendiamo conto che abbiamo rifiutato una parte di noi stessi, quella che vogliamo tenere nascosta, lontano da tutti, quella che non vogliamo condividere con il pubblico, ma non solo, non vogliamo condividerla nemmeno con noi stessi. Facciamo finta che questa parte di noi NON ESISTA. Perché?

Perché ci VERGOGNIAMO e non la calcoliamo nemmeno, e finché non la notiamo e non decidiamo di lavorare su essa, non saremo mai autentici.

Il processo di rifiuto di una parte di noi stessi, di ciò che siamo anche se non ci piace, C.G. Jung lo ha chiamato l’OMBRA. Questa parte oscura si presenta in ognuno di noi. Nel momento in cui non è integrata con noi, iniziamo a proiettarla. Il processo di proiezione si presenta di solito quando noi NON VOGLIAMO VEDERE questa parte ma la notiamo sugli altri sottolineandola come difetto. Questo è il primo campanello d’allarme.

E così nascondiamo quella parte di noi stessi, che secondo i nostri filtri non sarebbe ben vista dall’ambiente, o che potrebbe cambiare o influire la nostra immagine di essere una persona gentile, amorevole, piacevole, intelligente nella mente degli altri.

Aumenta la paura che quando ci liberiamo dalle nostre maschere, possiamo perdere la faccia, la fiducia, la credibilità.

Il lavoro assomiglia un po’ a quello che fai con una cipolla, sfogliandola velo dopo velo per arrivare al cuore: all’inizio dobbiamo riconoscere le nostre ombre, (ciò che rifiutiamo), osservando le nostre reazioni vs. gli altri. Poi, gradualmente dobbiamo accettare questa parte di noi, abbracciarla come faremmo con un bambino. E pian piano impareremo ad amare noi stessi incondizionatamente, ci slegheremo dall’approvazione degli altri finché la loro opinione non influirà più su ciò che siamo.

Devi sapere anche una cosa, che l’opinione degli altri riguarda il nostro comportamento. Ma noi non siamo il nostro comportamento. Esso è sempre modificabile e lo possiamo cambiare ogni volta che lo vogliamo davvero. Ciò che ha valore in noi rimane sempre intoccabile. Anche io ho dovuto affrontare questo percorso, e non è facile per niente. Fa male quando dobbiamo volutamente rompere la nostra immagine, quella che abbiamo curato da tanto tempo. Questo processo porta paura, tristezza, dubbi, rabbia e delusioni. Insomma una pioggia di emozioni negative che abbiamo nascosto dentro per anni. In poche parole stiamo per crollare, ma paradossalmente quando decidiamo di accettare questa parte  nascosta/rifiutata di noi stessi, guadagniamo la FORZA !!!

8 ostacoli da superare sulla strada di essere autentico:

1. Approvazione

Devi essere davvero convinto che non hai bisogno della approvazione degli altri. La volontà di paragonarsi sempre con gli altri è un effetto di come ti vedi nei tuoi occhi, cioè significa che ti vedi come una persona di basso valore, ma non lo dici a nessuno (neanche a te stesso).

2. Senso di colpa

Liberati dal senso di colpa che riguarda la concentrazione e il tempo che dedichi a te stesso. Inconsciamente credi di valere di meno degli altri e per questo ti senti in colpa quando ti concentri su di te tamiflu cost. Ma guarda caso, quando ami qualcuno, vuoi dedicare il tuo tempo a questa persona, vuoi dedicare la tua energia e vuoi prendere la cura di lui…non è vero? E allora perché non lo fai con te?

3. Essere perfetto

Un altro passo da fare è dare a te stesso il permesso di gestire consapevolmente la tua vita e di poter sbagliare. La sensazione tipo: “devo essere sempre il migliore”, è legata anche a sottovalutazione…questa nasce quando manca l’amore vs se stessi. Senti il bisogno di dimostrare a te stesso che sei “abbastanza” per essere amato. Liberati anche da questa illusione!! Meriti l’amore incondizionato, quello che non dipende dalla situazione. E’ vero che in questo modo ami i tuoi figli, i tuoi genitori? E allora perché ti sottovaluti vs le persone che sono una parte di te?

4. Mancanza di fiducia

Dopo che inizi a decidere per te stesso davvero, guadagnerai la fiducia delle tue scelte e ti renderai conto che la tua saggezza, la tua intelligenza e la tua forza ti bastano in ogni situazione. Le paure sono un risultato di ciò che senti su di te. Ti senti debole e poco capace per sconfiggere gli ostacoli portati dalla realtà.

5. “Violentare” gli altri delle tue lamentele

Smetti di spostare la tua responsabilità sulle spalle dell’altre persone. Quando lo capirai ti sentirai libero perché crederai che sei una persona valida e non sarai più il peso per gli altri. Pensa: se sempre ti lamenti automaticamente rafforzi la tua immagine della vittima. E questo fa nascere il senso di abbandono. Inizi ad abbandonarti da solo perché ti vedi come la persona poco affidabile, invalida e che non puoi contare su di te…

6. Fingere la persone che non sei davvero

Quando smetterai di fingere di essere una persona che non sei e togli tutte le tue maschere, inizierai ad aprirti ad un prossimo. Dopo di che sarà possibile davvero regalare un vero pezzo di te stesso agli altri. Quando non avrai più paura di esprimere ciò che sei, non dovrai mettere più le maschere…

Perché dovresti nascondere il tuo vero IO se tu stesso ti consideri una persona valida e amata al 100%? Staresti bene in un rapporto di coppia sapendo che la tua metà finge? E allora perché lo fai con te?

7. Scappare da te stesso 

Non ti piace la tua compagnia e stare da solo con te stesso? E allora perché gli altri dovrebbero aver piacere stare vicino a te?

8. Mancanza della sincerità nei rapporti di coppia

E’ come una bomba che sta per esplodere. Basta un attimo di mancanza di attenzione e boom!!! Scoppia tutto. Non hai nessuna opportunità di costruire un rapporto di coppia felice essendo pieno delle tue paure interne. Senza amare te stesso e senza essere sincero con te stesso, ti chiudi ad essere davvero amato e di amare gli altri.

HOME WORK:

1. Ogni giorno chiedi te stesso: questo mi avvicina o mi allontana da me?
2. Ascolta il tuo corpo! Non basta lavorare solo sulla mente ignorando il tuo corpo. Cerca di rilassarlo quando senti la tensione.
3. Chiedi la tua mente: secondo te, in quanto % sono davvero me stesso?

Un bacione :*