Finché una donna è capace di intendere e volere È AL 100% RESPONSABILE PER LA SUA VITA come ogni altra persona.

Non esiste uomo che arriva a picchiare una donna di punto in bianco, senza essere prima aggressivo verbalmente e non una volta soltanto. Se una donna accetta e non reagisce ai primi sintomi di maltrattamento dá il suo silenzioso permesso ad andare oltre e a non essere rispettata, perché lei per prima non si rispetta.
Attenzione: non sto dicendo che la colpa è solo di lei ma certamente non può essere solo di lui. Entrambi si sono attirati, entrambi hanno una autostima bassissima e probabilmente portano con sé brutte immagini diametralmente opposte vissute durante l’infanzia, che ripetono perché hanno collegato paradossalmente l’amore, l’attenzione e la sicurezza alla violenza (o meglio, il loro inconscio l’ha fatto per loro).

Ho lavorato con un ragazzo di circa 30 anni che era violento coi genitori perché da piccolo, quando piangeva, il padre lo picchiava perché smettesse.
Lui invece piangeva perché voleva essere abbracciato, voleva ottenere affetto, accettazione, sicurezza, amore…invece otteneva le botte perché il suo pianto dava fastidio. Il suo inconscio ha collegato:

Violenza ➡️ Affetto (amore)

Cosa fa l’inconscio da adulti?

Nel caso in cui un uomo picchia la sua donna, lo fa perché il suo inconscio collega l’amore con la violenza (ovviamente in un modo sbagliato ma è l’unico che l’inconscio conosce)

Nel caso in cui è la donna ad accettare la violenza probabilmente è perché:
– vedeva che la mamma era picchiata e non reagiva. Dunque il suo inconscio ha imparato che un comportamento del genere è accettabile
– lei stessa era picchiata da uno dei genitori e ha imparato il collegamento del ragazzo di cui sopra.

Ti ricordo una cosa:

L’inconscio è responsabile per il 95% delle nostre scelte, dei nostri pensieri, delle nostre emozioni.
La parte CONSCIA è solo il 5%

Tanti centri psicologici hanno notato che circa il 95% delle donne che subiscono violenze NON vogliono davvero cambiare la loro situazione. Preferiscono parlare per sfogarsi e basta.

È ovvio che la violenza, in ogni sua forma, è inaccettabile. Se sto condividendo questo pensiero è per farti capire che, nel caso di violenze domestiche, entrambi i partner dovrebbero lavorare su se stessi per conoscersi meglio, sciogliere i loro nodini e superare i loro limiti.

Per farti capire meglio cosa intendo ti faccio una domanda:

– ti è mai capitato di dire o fare qualcosa e di sentirti in colpa subito dopo?

Se la risposta è SÌ, stiamo parlando dello stesso meccanismo.

Starai pensando:

– ma io non ho picchiato nessuno, ho fatto qualcosa per la quale mi sentivo in colpa ma non ho picchiato nessuno

– ..probabilmente non hai avuto un’infanzia così traumatica e ti è andata alla grande..ma ripensando a quella situazione non puoi non accorgerti che una “forza invisibile” ti ha spinto a fare lo stesso una cosa di cui ti vergogni e della quale non vuoi neanche parlare..

Il mio messaggio di oggi è:

Prima di cercare un equilibrio di coppia prova a trovarlo dentro te stesso. Quando lo troverai potrai creare un rapporto consapevole e felice evitando di soffrire e di essere un modello sbagliato per i tuoi figli.

Un oceano di AMORE a tutti ❤️❤️❤️