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Oggi ti presenterò le convinzioni devastanti che causano problemi che non esistono in realtà ma solo nella mente di tantissime persone.

Iniziamo dal primo problema solitamente espresso su due lati opposti:

“Cosa pensano gli altri di me?” 
“Non mi frega cosa pensano gli altri di me!”

La prima domanda è irrazionale fin dall’inizio perché NON LO SAPRAI mai davvero. Se non lo saprai mai, perché preoccuparsene? Non puoi influenzare i pensieri degli altri su di te. Chiunque ti può raccontare ciò che vuoi sentire ma nessuno è obbligato a dirti ciò che pensa veramente. In effetti non ti concentri su cosa cambiare ma sprechi molta energia pensando a ciò che non potrai mai avere sotto controllo. Un altro meccanismo che subentra in questo caso si chiama “proiezione dalla mente”. Sono le tue immaginazioni basate (attenzione‼‼) sulla opinione che tu hai di te stesso. Cioè: alla fine stai facendo un dialogo tra te e te proiettando i tuoi pensieri e colpevolizzando gli altri.

Quando “Non mi frega ciò che gli altri pensano di me”! sembra che il problema sia scomparso, invece no. In ogni frase del genere c’è dietro un po’ di cinismo, di rabbia e alla fine di paura. La mente in questo caso o ti obbliga a separarti dall’ambiente, dalla gente e a passare la vita come un’eremita. Oppure ti costringe a stare vicino alle persone “ribelli” e “non –conformiste” e orgogliose di essere diverse dalla “massa”. Perché? Perché l’ego non tollera nessuna critica e di conseguenza non cresci. Alla fine scappa facendo finta di combattere per nascondere la sua debolezza.

✅Soluzione:

Nel primo caso sai che non puoi influenzare nulla. Volendo soddisfare i pensieri degli altri rischi di dimenticare ciò che è davvero importante per te stesso. Su questo aspetto puoi reagire esclusivamente tu ma non basta dirlo alla mente. Occorre agire sulle emozioni e sull’autostima.
Nel secondo caso, invece, oltre a questi due aspetti bisogna aggiungere un lavoro sull’accettazione.

Come fare:

Accetta ciò che sei e cerca di migliorare non per gli altri ma per te stesso. Le “critiche” sono un opportunità per la tua vera crescita personale. Viviamo in un mondo pieno di persone e non possiamo escludere la loro presenza e il modo di come vedono il mondo. Accettando te stesso cambieranno i tuoi dialoghi interni, potrai disegnare la strada e così pian piano migliorare ciò che non ti piace. Ciò che gli altri criticano può essere un buon punto di partenza per capire cosa cambiare.

L’affermazione:

Non mi preoccupo delle opinioni degli altri su di me ma le guardo come le miglior indicazioni per crescere ancora. Accetto me stesso e qualsiasi opinione di me!

Con Amore,

Daga